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L’occasione mancata

Bisogna avere coraggio a presentarsi di fronte alla Regione (intesa come abitanti) e annunciare l’aumento dei voli verso Roma e Milano. Ci vuole coraggio non perchè non sia una cosa ben gradita (anzi) , ma perchè gli abitanti, quelli che vivono anche di turismo, forse, stanno aspettando di ricevere una risposta da Lei così come da tutta la giunta per quanto riguarda i voli low cost, per quanto riguarda la famosa “risposta” che doveva dare la Commissione Europea sui finanziamenti e su come poter intervenire sul mercato.
Non so se ha letto i vari report, sui nuovi voli che quest’anno son stati aperti su Cagliari ed Alghero, in maggioranza sono nazionali e sa perchè? Perchè il mercato nazionale non ha bisogno di una spinta come i soldi dello Stato o della Regione (che poi parliamoci chiaramente, come lei è giustamente contrario al fatto che Ryanair venga sovvenzionata per fare voli, così dovrebbe essere contrario a finanziare compagnie come Alitalia o Meridiana) per finanziare una Continuità Territoriale in cui si parificano una situazione di un Sardo che deve viaggiare per lavoro o per visite mediche ad un continentale che deve venire a godersi il mare sardo.
Come ben dice i no-show (quelli che non si presentano all’imbarco) sono un problema, ma sono un problema relativo, anche perché il biglietto entro 24/48 ore dev’essere acquistato se no la prenotazione va nulla, basterebbe che si chiedesse ad Alitalia o Meridiana di non accettare le prenotazioni ma solo biglietti acquistati e permettere il cambio del volo o l’annullamento con rimborso solo ed esclusivamente ai residenti in Sardegna o rendere più restrittive le regole dell’annullamento. Non è attaccando i passeggeri su una regola che voi avete deciso che le cose cambiano, non dire “E’ colpa dei no-show” perchè è permesso farlo e quindi lo fanno.
Molte persone hanno avuto difficoltà a trovare posto anche ad un mese di distanza, o comunque a due settimane d’anticipo dei voli stessi e questi non sono certamente i no-show a renderlo impossibile non crede?
Lei giustamente dice, “Alitalia e Meridiana sono al limite” ecco, una verità. Ma allora perché rendere le rotte più importanti bloccate a queste sole compagnie? L’area di Roma come ben sa è coperta da due aeroporti, il primo Roma Fiumicino è coperto o bloccato (in quanto in CT) da Alitalia, che come giustamente dice lei è al limite di operatività, con aerei soprattutto d’estate impegnati ed equipaggio ridotto per questo motivo. Il secondo Roma Ciampino è bloccato dall’Enac per cui nessuna nuova compagnia può operarci e possono operare solo le compagnie già presenti, sacrificando gli slot  verso nuove destinazioni.
Dati1

Prendendo come esempio la Roma  – Cagliari non stiamo parlando di una rotta secondaria per il mercato nazionale, ma parliamo della 4° rotta per passeggeri in tutta Italia (contando solo Fiumicino con i dati Enac 2005) quindi una rotta che avendo a disposizione più compagnie, più possibilità non perderebbe di competitività ma anzi ci guadagnerebbero tutti.
Alitalia, giustamente impiega gli Airbus 330 (normalmente intercontinentali) per operare durante i periodi di massima attività, ma è comunque una soluzione tampone per impossibilità di coprire ulteriormente la tratta, cosa che non sarebbe necessario fare se ci fossero compagnie come Ryanair, Vueling, Meridiana che a seconda del periodo potrebbero operarla anche senza i finanziamenti tanto odiati da lei.
Così è lo stesso su Alghero e su Olbia ma con Meridiana.
Quindi ritornando al titolo del mio post, questa è stata l’ennesima occasione mancata da parte sua a mio avviso, nel dimostrare di esser pronto a fare quel passo avanti che il trasporto in Sardegna ha bisogno e soprattutto a creare un dialogo anche con gli abitanti della sua regione che stanno gridando nei forum, nei social network, la loro rabbia perché hanno visto da un giorno all’altro perdere quei voli che per lungo tempo hanno dato tanto ai territori, non ricevendo invece nessuna risposta concreta, ma solo attacchi da parte sua.
E’ giusto esser contro una politica di finanziamento verso Ryanair ma è obbligo a mio vedere da parte della Giunta Regionale e da lei essendo Assessore ai trasporti, dare risposte concrete e soluzioni credibili per rendere collegata la Sardegna con l’Europa tutto l’anno non soltanto via Fiumicino come lei sembra voler spingere, ma attraverso voli point to point, che renderebbero appetibile il mercato sardo a pari di tante destinazioni che attualmente ci surclassano in quanto a voli e turismo.