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Presentata in anteprima agli operatori turistici solo la settimana precedente grazie ad un evento dedicato, la stagione estiva tanto attesa è stata divulgata ufficialmente il 28 febbraio anche in live streaming ed è attualmente reperibile nella pagina Facebook dedicata. Le aspettative nei confronti dell’aeroporto gallurese sono sempre alte in quanto la collaborazione tra l’ente di gestione aeroportuale e degli operatori turistici del territorio è assai stretta e ormai consolidata da anni. Anche in questa stagione non viene meno con la consapevolezza che il 2019 sia un giro di boa a tutti gli effetti per diversi motivi che descriveremo in seguito. Ma come si è concluso il 2018?

Dove eravamo rimasti?

È l’ingegnere Silvio Pippobello, nonché Amministratore Delegato di Geasar S.p.A ad illustrare alcuni dati prima di entrare nel vivo della presentazione. L’aeroporto ha avuto una crescita mediana dell’8,1% dal 2012 al 2018 ed è caratterizzato da due aspetti storici che ormai abbiamo imparato a conoscere: la predominanza della stagionalità ed il network fortemente internazionale rispetto ad Alghero e a Cagliari.

Il 2018 ha quasi raggiunto i 3 milioni di passeggeri – 2.969.394 milioni per la precisione – e ha registrato un incremento di 184.253passeggeri con un +6% di traffico rispetto al 2017, anno in cui sono stati introdotti ed estesi i seguenti voli internazionali durante i mesi di spalla: Barcellona El Prat operato Vueling, Amsterdam da Transavia e Londra Gatwick da Easyjet che dall’anno successivo ha programmato i voli per Berlino Schönefeld durante la winter 2018. Se nel 2015 i passeggeri nei periodi ”fuori stagione” sono stati 635.000, il 2018 segna quota 914.000 e sottolineiamo prevalentemente internazionali.

Le sfide del futuro

Se il numero di passeggeri aumenta, lo stesso non può essere detto per i movimenti aerei che invece decrescono da alcune stagioni estive a questa parte. Ad una prima occhiata, il fenomeno pare giustificato dall’incremento del load factor secondo il trend nazionale ma se osserviamo con maggiore attenzione scopriremmo che il dato nasconde due problematiche: la saturazione del mercato e la natura infrastrutturale nei periodi estivi. Nel primo caso si evidenzia come il turismo in Sardegna sia prevalentemente balneare e soffra la mancanza di ulteriori strutture ricettive; nel secondo caso invece l’aeroporto di Olbia ha introdotto limitazioni di traffico sia per incrementare i voli durante il periodo invernale sia perché l’aerostazione ha ormai raggiunto il suo massimo potenziale.

Interno dell’aerostazione

Il 2019 è l’anno della progettazione del terminal che verrà e della nuova pista i cui lavori inizieranno a mesi mentre la chiusura momentanea avverrà a cavallo di gennaio e febbraio del 2020. La nuova aerostazione, i cui lavori termineranno nel 2022, permetterà di aumentare il comfort per i passeggeri e di incrementare il numero degli spazi commerciali, occasione di guadagno per la società di gestione e di acquisti interessanti per il consumatore. Il collegamento con la rete ferroviaria, promosso per iniziativa del governo regionale, completa il processo di innovazione.

Sono state citate anche altre future operazioni come l’apertura al mercato dell’handling per consentire di confrontarsi con altri operatori e intravedere nuove opportunità di lavoro. Da ricordare inoltre le sinergie con l’aeroporto di Alghero per quanto concerne il training e con l’aeroporto di Cagliari per l’acquisto di macchine radiogene e per la collaborazione dell’attivazione di nuove rotte per le destinazioni russe.

Riguardo ai voli, particolare attenzione è posta a partire dal 1° aprile, data in cui avverrà il passaggio del testimone da Airitaly ad Alitalia che finalmente riesce ad entrare nella roccaforte per operare annualmente le rotte in continuità territoriale per Milano Linate e Roma Fiumicino e stagionalmente per Genova, Pisa e Bologna. Rispetto ad Airitaly, Alitalia offre un ventaglio di connessioni maggiore e permetterà all’utente di transitare presso l’hub di Roma Fiumicino e proseguire per altre mete con un biglietto unico.

ll discorso di Pippobello termina con l’auspicio dell’attivazione il prima possibile della Destination Management Organization (DMO) in collaborazione con i due scali isolani per la promozione del turismo in Sardegna.

Svelate le carte

Prende la parola Mario Garau, responsabile dello sviluppo del network aeroportuale, il quale illustra le novità per la summer 2019: il passeggero potrà usufruire di 116 connessioni suddivise tra 63 destinazioni, 30 compagnie di cui 7 low cost per 19 Paesi collegati. L’Europa è un mercato certamente servito ma che vede in atto un processo di consolidamento dei vettori che ha portato negli ultimi mesi alla chiusura di Small Planet e di Germania che avrebbe attivato la nuova rotta per Friedrichshafen. 5 le destinazioni nuove di zecca: San Pietroburgo con Siberian Airlines, Nantes con Easyjet, Amburgo operata da Condor, Parigi Charles de Gaulle grazie ad Air France e ultima ma non per importanza Neos che apre la rotta per Verona. Easyjet fa la parte del leone e rappresenta la quota di mercato principale con ben 18 destinazioni.

L’analisi parte dai mercati internazionali meno trafficati per arrivare a quello più forte.

6° posto: il Regno Unito

Particolare del London Eye, conosciuta attrazione londinese

Il bacino londinese rappresenta il 70% del traffico per il Regno Unito, suddiviso tra gli aeroporti di Londra Heathrow, Gatwick e Stansted; seguono Manchester e Bristol, la cui destinazione viene anticipata da Easyjet sin dalla prima settimana di aprile e segna un aumento di 1000 posti. Cancellata la tratta Olbia-Londra Gatwick con Airitaly.

5° posto: la Svizzera

Zurigo

Il mercato svizzero ha subito una piccola flessione nel 2018 ma è in ripresa per il 2019 grazie ai 9.000 sedili in più incrementati da Easyjet per Basilea, meta che finalmente diventa giornaliera. Edelweiss continua ad operare la direttrice per Zurigo e propone la classe business per i passeggeri altospendenti sette giorni su sette nel periodo di punta. Segnaliamo la quota di traffico di Easyjet che raggiunge il 65% del totale di cui ben il 34% per la sola Ginevra. Berna continua ad essere operata dalla compagnia aerea regional Helvetic Airways.

4° posto: la Russia

Museo statale di storia a Mosca

Siberian Airlines raddoppia le frequenze per Mosca Domodedovo e connette Olbia da due a quattro volte alla settimana ed estende l’operatività; aggiunge anche la direttrice per San Pietroburgo bisettimanale, per un totale di 12.000 posti incrementati per il mercato russo.

3° posto: la Spagna

La Sagrada Familia a Barcellona

La Spagna segna un aumento di 16.000 posti in più. Il partner commerciale Vueling, che opera annualmente la tratta per Barcellona El Prat detiene il principale market share seguito da Iberia. Quest’ultima storicamente ha operato esclusivamente tramite la sua controllata regional Air Nostrum nel picco estivo ma da quest’anno estende l’operativo di Madrid con metallo ”mainline” per buona parte della summer.

2° posto: la Francia

Uno scorcio di Strasburgo

Medaglia d’argento per il mercato francese con 82.000 utenti potenziali in più anche se molti tramite vettori charter. Easyjet apre il volo per Nantes dove si affiancherà assieme a Volotea mentre Air France inaugurerà Parigi Charles de Gaulle 15 luglio e opererà fino al 1° di settembre. Transavia mantiene l’operativo per Parigi Orly ed è candidabile per la sua estensione durante la stagione invernale. Anche qui Easyjet è il primo operatore seguito da Transavia, Volotea ed infine Air France.

1° posto: la Germania

Monaco

Chiude la presentazione il mercato tedesco, il primo per l’aeroporto di Olbia con ben 127.000 posti in più rispetto al 2008. Condor propone le destinazioni ormai consolidate come Francoforte, Stoccarda, Monaco, Hannover e inaugura Amburgo, particolarmente redditizia, che va così ad aggiungersi al suo competitor Eurowings; Dusseldorf e Hannover diventano trisettimanali Francoforte quadrisettimanale e Stoccarda 7 giorni su 7 per quasi l’intera summer. Lufthansa dal canto suo offre un prodotto giornaliero per Monaco oltre a Fracoforte, entrambi hub della compagnia tedesca. Si pensa di riprendere i rapporti commerciali per un’eventuale estensione delle rotte anche nei mesi di spalla, discorso già iniziato ma accantonato con il fallimento di Air Berlin.

I nazionali

Come descritto in precedenza, Alitalia opera le tratte nazionali per Roma Fiumicino e Milano Linate in continuità territoriale oltre alle stagionali estive per Bologna, Pisa e Genova; dal 27 luglio l’aeroporto di Milano Linate rimarrà chiuso fino al termine della stagione estiva, pertanto i voli saranno operati esclusivamente dall’ aeroporto di Milano Malpensa. Airitaly riduce i voli rispetto alla summer 2018 e offre Milano Malpensa – dove sarà possibile proseguire per altre destinazioni come Los Angeles, San Francisco, New York, Miami ma anche Lagos, Accra e altre tramite un biglietto unico – Verona e Torino. Neos propone Milano Malpensa e la novità Verona mentre Volotea collegherà Olbia con Bari, Bergamo, Genova, Palermo, Napoli, Torino Verona e Venezia. Easyjet connetterà il Costa Smeralda con Milano Malpensa, Napoli e Venezia.

Ancora sull’internazionale

Volotea propone Bordeaux, Nantes e Strasburgo mentre Easyjet opera su entrambi gli aeroporti berlinesi di Tegel e Schönefeld, Amsterdam, Lione, Londra Gatwick/Luton, Manchester, Nizza e Tolosa. SAS ritorna per collegare Stoccolma, Oslo e Copenaghen assieme a Norwegian Airlines, Smartwings continua con Praga, Bruxelles Airlines con Bruxelles assieme a TuiFly, Eurowings per Colonia, Salisburgo e e Vienna a cui si aggiungono anche Austrian Airlines e Level.

Charter

Concludiamo con le numerose destinazioni charter: Altherein, Bergamo, Bordeaux, Bratislava, Brest, Bristol, Deauville, Gotheborg, Katowice, Lille, Lione, Londra, Manchester, Marsiglia, Metz, Milano Malpensa, Nantes, Parigi, Poznan, Tolosa e Varsavia.

Infine cogliamo ancora una volta l’occasione di augurare buon volo ai nostri utenti e buon lavoro alla GEASAR con cui auspichiamo un buon rapporto di collaborazione.

Esterno dell’aerostazione di Olbia


FONTI
Foto di repertorio provenienti dalla pagina Facebook dell’aeroporto così come i dati aeroportuali citati in occasione della presentazione via web e della press release nel sito web. Assaeroporti per ”Traffico aeroporto di Olbia 2018” con seguente rielaborazione personale dell’autore.

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Nato nel 1996 in Sardegna e appassionato di aviazione civile, attualmente frequenta Ingegneria Aerospaziale presso il multicampus di Forlì. Responsabile di articoli e news dell'Aeroporto di Cagliari-Elmas e inerenti alle tematiche di Continuità Territoriale.

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