SHARE

Il Bando della Continuità Territoriale proposto dalla Regione, come ben sapete è ormai stato etichettato come un fallimento totale.
Su Cagliari, il primo aeroporto regionale il bando è addirittura andato totalmente deserto, mentre sugli scali di Alghero ed Olbia son state presentate solo due proposte, rispettivamente BlueAir e Meridiana.
La scelta quindi di mandare in proroga la vecchia Continuità Territoriale ha quindi messo in moto una serie di eventi, che hanno altresì danneggiato in maniera per ora grave la situazione dei trasporti nell’isola verso i due scali principali italiani.
Difatti, se su Cagliari ed Olbia, rispettivamente Alitalia e Meridiana hanno di fatto accettato la proroga, su Alghero, l’ex compagnia di bandiera ha acconsentito solo a prorogare la rotta verso Milano Linate, lasciando totalmente scoperta la Roma Fiumicino.
Per fortuna, la ex vincitrice del nuovo bando, BlueAir ha acconsentito all’ultimo secondo di coprire in Continuità Territoriale la rotta.
E quindi ora ci troviamo in una situazione di proroga sino a Giugno, con tour operator e turisti bloccati nell’acquistare i voli da Roma e Milano.
La colpa però per la Regione Sardegna è l’Unione Europea, scaricano quindi la colpa verso l’ente che ha creato le normative per la Continuità Territoriale e che si basano su queste norme per dire “Scusate, ma queste rotte non sono scoperte. Per quale motivo chiedete che vi autorizziamo Monopoli?”.
La scelta quindi di continuare nel chiedere che per esempio la Cagliari – Roma Fiumicino venga operata in monopolio è ormai fallimentare, sia come richieste da parte delle stesse compagnie aeree che vedono l’obbligo di operare in certe condizioni come una costrizione di operativo, sia dalle stesse istituzioni europee.
Come risolvere la situazione?
Su Alghero ed Olbia, dove in inverno la situazione dei voli è più ballerina, è necessario intervenire per assicurare la presenza di almeno una compagnia che operi in maniera regolare, mentre su Cagliari la situazione è più complicata.
La rotta infatti è la terza/quarta in Italia per quanto riguarda i passeggeri e sarebbe coperta non soltanto dall’attuale compagnia operante (alitalia) ma probabilmente ci sarebbero almeno altre 2 compagnie disponibili ad operare in maniera stabile.
Di conseguenza, gli uffici regionali dovrebbero prima di tutto capire come impedire che le rotte vengano bloccate da monopoli che rendano totalmente fuori mercato gli aeroporti sardi.
Successivamente, creare una continuità territoriale non esclusiva ma inclusiva, rendendo accessibile a tutti attraverso sia offerte da parte della compagnia aerea operante, sia attraverso un calmiere finanziario che permetta ai sardi di poter volare con un prezzo fisso, ma altresì sia possibile per uno stesso sardo che non ha necessità di bagagli in più o semplicemente avere un cambio biglietto di poter accedere ad offerte che non includano tutti quei benefit che la tariffa attuale di Continuità Territoriale permette.
Riusciremo ad avere la possibilità di scegliere con chi volare?
Ho i miei dubbi, anche perchè dopo aver partorito l’unica continuità territoriale che è stata bocciata dalle stesse compagnie aeree non credo che riescano ad avere una possibilità di vedere in maniera più ampia il mercato aereo.