SHARE

Prima di tutto, anche se in ritardo, Buon 2015 a tutti.
L’anno appena passato è stato un crocevia per molti aspetti, prima di tutto l’arrivo della nuova Continuità territoriale a prezzo unico a pieno regime, cioè la Sardegna mette a disposizione decine di milioni di euro per far viaggiare nei mesi di bassa e media stagione, tutti i passeggeri da/verso Roma Fiumicino e Milano Linate ad un prezzo fissato dal bando.
La fine della Continuità Territoriale 2 e quindi la speranza di vedere più’ concorrenza sulle rotte verso Bologna,Torino,Verona e Napoli, sogno naturalmente infranto da parte dell’Assessore ai trasporti che nell’ultimo mese dell’anno ha riproposto un bando che doveva interrompersi dopo 5+1 anni e che ormai dura da 10.
La crisi di Meridiana Fly, la scadenza dei contratti di base con Ryanair di Alghero e Cagliari ed il relativo ritardo della pubblicazione dell’orario estivo dell’anno appena incominciato.
L’Annuncio da parte dell’Ass. Ai trasporti dell’invenzione della Continuità Territoriale 3, l’annuncio che dopo questa proroga ci sarà una nuova continuità territoriale 2, insomma sarà un’anno dedicato alla Continuità (Dei monopoli).
Purtroppo, più passano gli anni, più in Regione ci si dimentica che il turismo non arriva SOLTANTO via nave e che l’importanza strategica del comparto aereo nel turismo è molto più rilevante a volte rispetto a quello navale, che il turista non è soltanto quello che arriva con la macchina e che spesso chi arriva in aereo spende molto di più di quello che arriva in nave.
Nei giorni ultimi dell’anno è infatti ricomparsa la diatriba dei politici contro i monopoli di tirrenia/moby sul mare con le richieste varie di istituire una “continuità territoriale” anche per le navi; Certo i prezzi sono alti, ma nessuno arriva a pensare che anche la CT è Monopolio? Anzi, spesso è molto peggio di un monopolio, essendoci un contratto firmato fra la compagnia che opera sulla tratta in maniera ESCLUSIVA e MONOPOLISTICA a fronte di un servizio che potrebbe sia calare, sia peggiorare ma soprattutto rende la regione “schiava” di questa compagnia. L’esempio più concreto dell’esser schiavi di una compagnia (anche per via della Continuità Territoriale) è lo scalo di Olbia, dove una “possibile” chiusura di Meridiana, metterebbe in ginocchio l’aeroporto, portando a 1 i voli nazionali da un giorno all’altro. Altro esempio è ormai la dipendenza dell’aeroporto di Cagliari ed Alghero nei confronti delle compagnie low cost e più’ precisamente di Ryanair, con la completa scomparsa di iniziative da parte soprattutto dell’aeroporto di Cagliari di attivare nuove rotte o semplicemente sostituire una rotta in deficit in cui è presente la compagnia irlandese.
In pratica se è vero che la Continuità territoriale garantisce quei voli, dall’altra rende schiava la gente di una compagnia e com’è successo quest’inverno, costringe i passeggeri a fare scali o ad esser trattati peggio di un pacco postale. Ma soprattutto l’istituzione di così tanti voli in Continuità, porta a credere che non ci sia in realtà nessuna competenza nel garantire un mercato dinamico come succede nel 90% degli scali aeroportuali italiani, dove ormai esiste il libero mercato ed ormai la decisione di finanziare i voli da parte di una regione si limita ai casi veramente eccezionali come Lampedusa o Pantelleria. Altrettanto vero è che soprattutto in inverno, non è di vitale importanza tenere finanziariamente dei voli secondari nazionali magari attuando la stessa modalità istituita per Fiumicino e Linate, basta vedere l’esempio concreto di Alghero con Bologna, cancellata realmente la CT2 è subentrata Ryanair tenendo aperto un giornaliero con 189 posti e a quanto pare aumentando notevolmente il coefficiente di riempimento sulla suddetta rotta.
Ma un’altro esempio concreto rimane l’aeroporto di Cagliari, dove il mancato rinnovo immediato con Ryanair e l’immobilità nello sviluppo del comparto aereo sul fronte internazionale ha creato un -5,94% e la cancellazione per il 2015 di diverse rotte internazionali ed il ritorno di una sola rotta, quella di Londra LGW della British Airways.
Insomma, il 2015 si prospetta come un’ulteriore anno difficile, soprattutto per il mercato aereo. Dove l’unica soluzione proposta dalle alte sfere è l’ennesima invenzione di una nuova Continuità Territoriale e la proroga di una precedente. Ma il tutto è a data da destinarsi e mancano solo 3 mesi neanche all’inizio della stagione estiva.

Buon Anno a tutti!

SHARE
Previous articleRyanair cancella i voli da/per l’Italia per via dello sciopero generale di Venerdì
Next articleAlghero, aumentano i passeggeri : +18,7% a Gennaio
Cagliaritano di nascita, ha vissuto per anni facendo la spola fra L'Aquila, Roma e Cagliari. Studiando Cinema e poi Turismo, appassionato sin da piccolo di aerei per colpa del sentiero di discesa della 32 di Cagliari che passava proprio davanti a casa sua. La sua passione per l'aviazione è bilanciata dalla sua paura per gli aerei, difatti pur amandoli non esita a dire "Ogni volta che salgo su un aereo ho una fifa nera del decollo". Dopo aver aperto "Cagliari In Volo" che poi è diventato "Sardegna In Volo" si è successivamente occupato dell'apertura di "Sicilia In Volo" e del forum "Aviazione Italiana".