SHARE

E’ naturale, quando si è un’isola essere isolati dal mondo, il mare, la distanza e la stessa identità si distanzia da quello che per noi sardi è il continente. Di certo è altresì naturale, che questa regione cerchi in tutti i modi di avvicinare la terra chiamata “continente” a se stessa, in vari modi e per vari scopi.

La Sardegna, ha subito per anni se non per decenni, un monopolio pagato varie centinaia di milioni di euro all’anno delle casse statali da parte della Tirrenia, una compagnia in perenne debito e con gravi e frequenti disservizi dovuti su alcuni scali da navi scadenti o vecchie o come negli ultimi anni della vecchia società, da tariffe alte e frequenze tutt’altro che giornaliere.
La Regione Sardegna, ha lottato e lotta tutt’ora per impedire che questo monopolio si protragga e lo fa in tutte le sedi possibili, Unione Europea, Parlamento Italiano e mercato navale stesso; avendo aperto lei stessa una compagnia di navigazione (dei risultati si può tranquillamente sorvolare).

L’insegnamento che ci ha dato questo susseguirsi di disguidi è stato che un monopolio, non è un bene per la stessa regione isolata, perché si dà in mano ad un’unica compagnia e soprattutto con i soldi dei cittadini, le rotte che in verità potrebbero tranquillamente esser prese in consegna da altre.
Il mercato navale è quello che più di tutti al sardo, come al continentale dovrebbe far scattare il campanello d’allarme subito dopo la visione del nuovo bando della Continuità Territoriale Aerea.

In questi anni infatti, le rotte da/per Roma FCO e Milano LIN, son state in mano da Alghero ed Olbia ad un’unica compagnia con un susseguirsi di problemi, dovuti alle stesse compagnie aeree e a cancellamenti frequenti e addirittura a soppressioni delle stesse. Mentre su Cagliari il discorso viene allargato in quanto le compagnie erano (sono) due.

La stessa esistenza della Continuità Territoriale è sinonimo di “possibilità” degli abitanti di questa o quella regione, di potersi muovere a proprio piacimento verso gli scali principali della propria nazione, difendendo non il principio che per volare bisogna usare un’unica compagnia ma che il passeggero residente ostacolato o limitato per gli spostamenti debba avere una tariffa predisposta a suo vantaggio e una frequenza di voli (o anche di corse navali) tale da permettergli l’andata e ritorno in giornata.

Di conseguenza, lascia per lo meno basiti la scelta della Regione Sardegna, di tornare ad un monopolio unico per i voli verso Roma e Milano, in quanto si va contro un monopolio (Navale) per poi inaugurarne un altro (Aereo) ed il sospetto sempre più grande che la decisione venga non per favorire il “sardo”, ma alcune compagnie che son in difficoltà sia finanziaria che di passeggeri, incapaci di combattere con le proprie armi una concorrenza chiamata Low Cost e Mercato libero.

Questo sospetto, si aggrava ancora di più, quando dopo aver sbandierato una tariffa unica per tutti, si è scesi a patti con le compagnie e favorirle inaugurando la stagione estiva con la libera tariffa, mentre per il resto dell’anno, saranno a disposizione sino a 50 milioni di euro delle casse regionali da devolvere alle compagnie aeree.

In conclusione, mentre tutto il resto d’Europa si cerca di salvaguardare il mercato, cercando d’attirare sempre più compagnie per non rimanere isolati, in Sardegna si fa l’opposto, si creano nuove forme di monopolio pluriennali, dimenticando che siamo arrivati a chiedere la Continuità Territoriale, proprio perché avevamo un monopolio di un’unica compagnia che faceva al tempo il bello ed il cattivo tempo.

SHARE
Previous articlePresentati i nuovi voli della SAS per Copenaghen, Oslo e Stoccolma.
Next articleUfficiale l’arrivo di Vueling a Cagliari ed Olbia
Cagliaritano di nascita, ha vissuto per anni facendo la spola fra L'Aquila, Roma e Cagliari. Studiando Cinema e poi Turismo, appassionato sin da piccolo di aerei per colpa del sentiero di discesa della 32 di Cagliari che passava proprio davanti a casa sua. La sua passione per l'aviazione è bilanciata dalla sua paura per gli aerei, difatti pur amandoli non esita a dire "Ogni volta che salgo su un aereo ho una fifa nera del decollo". Dopo aver aperto "Cagliari In Volo" che poi è diventato "Sardegna In Volo" si è successivamente occupato dell'apertura di "Sicilia In Volo" e del forum "Aviazione Italiana".