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Abbiamo visto nello scorso articolo la situazione di Alghero, un aeroporto che attualmente vive di Low Cost, anzi della compagnia principale in europa per voli a basso prezzo e cioè Ryanair.
Oggi guardiamo invece un aeroporto più “importante” e cioè Cagliari, uno scalo che attualmente è l’unico in Sardegna che vive di ogni tipologia di compagnia sia in estate che in inverno. O almeno sino ad un paio d’anni fa era così, attualmente per via della crisi economica e dell’incuria della Regione nei rapporti con le Low Cost si è attestato ad avere solo quattro compagnie durante l’inverno (Alitalia, Meridiana, Easyjet e Ryanair) e amplia di molto la sua rosa di compagnie durante invece l’estate.
Il dato medio infatti del traffico infatti supera durante il periodo estivo le 300 mila unità, a differenza di Alghero dove vengono superate le 150 mila presenze ed Olbia dove solo nei mesi di Luglio ed Agosto vengono superate le 300 mila unità.
Se noi andiamo ad analizzare le compagnie abbiamo :
Compagnie Tradizionali : 5  (Alitalia, Meridiana, Lufthansa, SkyWorks Airline, Darwin Airline)
Compagnie Low Cost :8 ( Ryanair, Easyjet, AirBerlin, GermanWings, AirOne, Volotea, SmartWings, Blu-Express)

Mentre come frequenze settimanali andata e ritorno abbiamo :
Compagnie Tradizionali : 424 
Compagnie Low Cost : 376

Di conseguenza, si potrebbe pensare che essendoci più frequenze le compagnie tradizionali avranno e disporranno di una rosa più ampia di voli, ma questo non è corretto difatti le compagnie low cost hanno 38 destinazioni a differenza delle tradizionali con 16 destinazioni offerte (naturalmente vengono contate destinazione per compagnie e non a seconda l’aeroporto). Allora da cosa deriva questo numero più alto? Deriva prima di tutto dal fatto che sia Alitalia che Meridiana operano rotte ad alta frequentazione e cioè Milano Linate e Roma Fiumicino, dove appunto sono oltre che “costretti” dalla Continuità Territoriale ad operare un totale fisso di voli al giorno è anche più probabile poter aumentare ulteriormente grazie appunto a queste rotte.

Un dato interessante pero’ è dato dai posti offerti settimanalmente dalle compagnie in Agosto, il mese più importante durante il periodo estivo andiamo a vederli:

Ryanair : 48.006
Meridiana : 45.768
Alitalia : 25.080
Easyjet : 9.672
Volotea : 2750
AirOne : 2.520
GermanWings : 1.200
Lufthansa : 1.160
AirBerlin : 1.116
Blu-Express : 1.002
SmartWings : 756
Darwin Airline : 200
SkyWork Airline : 144

*Il conteggio dei posti naturalmente non conteggia le destinazioni charter
e le compagnie che operano prettamente voli di questo genere

Se noi andiamo ora a fare un altra distinzione fra Low Cost e Compagnie Tradizionali possiamo vedere in dettaglio le capacità settimanali di queste compagnie; le compagnie a basso costo hanno un potenziale settimanale che oscilla intorno ai 67.022 passeggeri mentre le compagnie cosidette “major”  72.352, quindi una differenza di circa 5 mila passeggeri, con un sostanziale pareggio a favore però delle compagnie tradizionali.
La presenza quindi di un contrappeso delle low cost a far da concorrenza alle compagnie tradizionali è indispensabile, sia per quanto riguarda le possibilità di volare, sia per lo stesso aeroporto dove appunto i passeggeri spendono e le compagnie pagano per i servizi.
Molto spesso si sente parlare di distinzione fra passeggeri di voli low cost e passeggeri di voli tradizionali, questa viene espressa con “I passeggeri dei voli low cost son passeggeri che non spendendono”.
Permettetemi allora di fare un appunto su questo, infatti questa affermazione potrebbe anche essere in parte vera, normalmente infatti questi voli vengono utilizzati da studenti o giovani che hanno un budget ristretto è anche vero che attualmente le compagnie tradizionali, operano almeno dallo scalo di Cagliari meno rotte verso destinazioni estere, per cui chiunque voglia venire in Sardegna con un volo diretta deve in ogni caso adattarsi alle compagnie come Ryanair, Easyjet ecc.
Di conseguenza il ragionamento low cost = passeggeri poveri è un ragionamento errato e assolutamente punitivo nei confronti di chi invece deve per forza utilizzare questi collegamenti.

Un altro spunto di ragionamento potrebbe essere quello di vedere quali nazioni sono raggiunte dalle low cost e quali no. Notiamo infatti come Ryanir operi in Italia,Germania,Francia,Belgio, Spagna e Polonia; Easyjet in Italia,Germania, Inghilterra, Francia e Svizzera; GermanWings ed AirBerlin in Germania; SmartWings in Repubblica Ceca; Volotea in Italia; AirOne in Italia e Blu-Express in Italia. Mentre Meridiana opera in Italia e Russia; Alitalia in Italia; Darwin Airline in Svizzera; Lufthansa in Germania e SkyWork Airline in Svizzera.
Trarre delle conclusioni è difficile, anche perchè come ripetuto per fortuna in questi giorni in Regione il modello Low Cost non è assolutamente cancellabile, ma non lo è soprattutto perchè purtroppo nessuna delle compagnie tradizionali o sarde (meridiana) avrebbe la forza di subentrare nelle rotte operate a “basso costo”, sia in termini d’immagine internazionale, sia purtroppo in termini di struttura interna.
Di conseguenza, compagnie tradizionali e compagnie low cost sono indispensabili per il nostro territorio, ma indispensabile è soprattutto che si collabori con esse per riuscire a superare una situazione di mercato altamente instabile, che rischia di creare un quadro molto simile a quello dei trasporti marittimi. 

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Cagliaritano di nascita, ha vissuto per anni facendo la spola fra L'Aquila, Roma e Cagliari. Studiando Cinema e poi Turismo, appassionato sin da piccolo di aerei per colpa del sentiero di discesa della 32 di Cagliari che passava proprio davanti a casa sua. La sua passione per l'aviazione è bilanciata dalla sua paura per gli aerei, difatti pur amandoli non esita a dire "Ogni volta che salgo su un aereo ho una fifa nera del decollo". Dopo aver aperto "Cagliari In Volo" che poi è diventato "Sardegna In Volo" si è successivamente occupato dell'apertura di "Sicilia In Volo" e del forum "Aviazione Italiana".