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Ecco qua, il mio incubo si è avverato.
La gara per la continuità territoriale, la prima, quella che non prevedeva il monopolio è andata deserta per buona pace per chi come me preferisce avere più scelta di servizio e di collegamenti invece che esser ostaggio di un unica compagnia.
Già il monopolio, un rischio che ormai è alle porte dei nostri aeroporti. Il rischio più forte non è certamente la mancanza di competitività che naturalmente inciderà molto sul servizio, bensì la mancanza di collegamenti extra. Mi spiego meglio, prendiamo come esempio Olbia.
Olbia è un aeroporto che d’inverno è collegato malissimo con il resto sia d’Italia che d’Europa e questo è dovuto non alla mancanza di voli di per se, ma dall’isolamento internazionale della compagnia che attualmente opera in monopolio e cioè Meridiana. La scelta o forse l’impossibilità di Meridiana di potersi alleare con una delle alleanze mondiali come “SkyTeam”,”OneWorld” e “Star Alliance” ha fatto sì che la società del principe sia isolata rispetto a compagnie come Alitalia che invece in alleanze ci sono e che permettono al passeggero in partenza da A d’arrivare a C senza dover passare dal check in .

Il code sharing infatti permette al passeggero d’usufruire voli in connessione venduti attraverso la prima compagnia con cui si è volato. Esempio : Cagliari – Roma – New York. La prima tratta viene operata da alitalia che emette le carte d’imbarco sia della prima tratta, sia della seconda tratta operata da un altra compagnia dell’alleanza, mandando direttamente il bagaglio a New York e permettendo al passeggero di rimanere in “area sterile” e avere delle garanzie di non perdere il volo e comunque se la prima tratta ha un ritardo tale da compromettere la seconda, di avere la garanzia di partire con il primo volo successivo a quello e non di perdere quindi il biglietto.

Con una compagnia come Meridiana, non sarà piu’ possibile tutto questo, perchè non ha abbastanza alleanze in questo senso, e lo si è visto con Olbia quest’inverno.
Siamo davvero sicuro che con la nuova continuità territoriale miglioreremo i nostri collegamenti?
Se davvero ci troveremo in una situazione come descritta sopra saremo invece più isolati dal resto del mondo, e sì ci saranno turisti che verranno a poco prezzo, ma di sicuro scompariremo dalle destinazioni delle maggiori compagnie mondiali.  Ed invece di operarsi come fa il resto d’Italia per avere maggiori collegamenti con le compagnie e hub principali, noi stiamo qua cercando di chiudere un mercato che di certo non ha bisogno d’essere chiuso definitivamente in un isolamento ancora più forte, ma bensì d’esser ampliato e collegato per poter sviluppare al meglio quello che è il nostro principale mercato e cioè il turismo.

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Cagliaritano di nascita, ha vissuto per anni facendo la spola fra L'Aquila, Roma e Cagliari. Studiando Cinema e poi Turismo, appassionato sin da piccolo di aerei per colpa del sentiero di discesa della 32 di Cagliari che passava proprio davanti a casa sua. La sua passione per l'aviazione è bilanciata dalla sua paura per gli aerei, difatti pur amandoli non esita a dire "Ogni volta che salgo su un aereo ho una fifa nera del decollo". Dopo aver aperto "Cagliari In Volo" che poi è diventato "Sardegna In Volo" si è successivamente occupato dell'apertura di "Sicilia In Volo" e del forum "Aviazione Italiana".