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L’assessorato al turismo regionale, ha da poco evidenziato gli ottimi risultati del comparto aereo sardo. Con gli oltre 7 milioni di passeggeri transitati nell’arco di 12 mesi nell’anno passato ha superato di gran lunga i 6.477.691 del 2010.

Certamente è stato un risultato straordinario, dovuto in gran parte alla carenza e ai problemi accorsi la scorsa estate al comparto più “importante” delle navi. Ma l’aumento passato non è stato dovuto ad uno sviluppo dello stesso, ma bensì proprio all’impossibilità dei turisti d’arrivare via nave. Di conseguenza è molto probabile che il turismo in Sardegna sia risultato in qualche modo stagnante con un aumento o una nuova presenza “insignificante” rispetto ai restanti mercati italiani.
Andiamo a dare un occhiata a numeri ben più importanti quelli dei movimenti aerei.
Alghero ha avuto 9.890 movimenti aerei nazionali con una percentuale d’aumento risibile dello 0,2% , mentre sono stati 3.698 i movimenti internazionali con una diminuzione che quasi arriva all’1% (0,9%), mentre la totalità dei movimenti commerciali si è attestata sui 13.588 con una diminuzione dello 0,1%.
Cagliari invece sui movimenti nazionali si è attestata ai 27.012 con una diminuzione più importante dell’1,2% , mentre nei movimenti internazionali ha avuto un aumento dello 0,5% fermandosi ai 6.629 movimenti. La totalità dei movimenti invece è risultata 33.641 con una diminuzione dello 0,9%.
Olbia ha risentito più di tutti il caro traghetti e ha avuto un aumento maggiore in tutti i comparti, i movimenti nazionali sono stati 12.567 con un aumento del 7,8%, quelli internazionali invece sono stati 5.730 con un aumento di quasi dieci punti percentuali (9,7%). In totale sono stati 18.297 i movimento con un aumento di circa 8,7 punti percentuali.

Quindi sì da una parte c’è stato un aumento del volume di traffico, ma dall’altra parte c’è stata in larga parte una contrazione dei voli con un aumento di coefficienti di riempimento dando appunto una maggiore presenza di persone a bordo.
Quindi mio caro Assessore, diciamo le cose come stanno.. l’anno passato non c’è stato nessun aumento del comparto aereo, al massimo una contrazione del comparto navale con conseguente assalto agli aerei da parte dei turisti, perchè qua di nuovi turisti, nuovi mercati non se ne sono visti e dubito che anche quest’anno se ne vedano.

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Cagliaritano di nascita, ha vissuto per anni facendo la spola fra L'Aquila, Roma e Cagliari. Studiando Cinema e poi Turismo, appassionato sin da piccolo di aerei per colpa del sentiero di discesa della 32 di Cagliari che passava proprio davanti a casa sua. La sua passione per l'aviazione è bilanciata dalla sua paura per gli aerei, difatti pur amandoli non esita a dire "Ogni volta che salgo su un aereo ho una fifa nera del decollo". Dopo aver aperto "Cagliari In Volo" che poi è diventato "Sardegna In Volo" si è successivamente occupato dell'apertura di "Sicilia In Volo" e del forum "Aviazione Italiana".